Safety Last!

Safety Last! (Preferisco l’ascensore) è il film più conosciuto di Harold Lloyd e fa parte di quel pugno di opere che all’inizio degli anni Venti inaugura la stagione d’oro delle grandi comedies hollywoodiane. Quello tra la fine della prima guerra mondiale ed il crollo della borsa nel 1929 fu un periodo ricco di opportunità. Dal tradizionale retroterra rurale era sorta una nuova America urbana. Il mondo era cambiato di più dagli inizi del secolo che in qualunque altro momento, con l’elettricità, l’automobile e l’aeroplano che si avviavano a diventare parte della vita di tutti i giorni. Nel decennio dopo la grande guerra, giustamente ribattezzato “i ruggenti anni Venti”, gli Stati Uniti accolsero come simboli di una nuova modernità il Charleston, i cocktail, i capelli a caschetto e la musica di George Gershwin.

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Anche il cinema esplose, ed Hollywood divenne, come disse Alistair Cooke, “la più fiorente fabbrica di mitologia popolare dai tempi dei greci”. Questo processo di transizione viene svelato in Safety Last!, girato nella Los Angeles del 1923. Tra l’eccitante scompiglio delle strade che vanno cambiando permangono elementi da città di frontiera. Una caratteristica importante del periodo era l’arrivo degli immigrati, non solo dall’estero ma anche dalle campagne americane, tutti desiderosi di trarre il meglio da città e metropoli in rapida espansione. La trama del film riflette questo aspetto della vita degli anni Venti, con Harold Lloyd nei panni di un giovane che lascia la sua casa rurale per andare a far fortuna nella grande città. Il modo stesso in cui egli cerca di arrivare al successo materiale – arrampicandosi su un grattacielo – può essere visto come una metafora dellle implicazioni del sogno americano.
Fu mentre camminava per una strada del centro di Los Angeles che a Lloyd venne ebbe l’idea di Safety Last!. Osservando un certo Bill Strothers, una “mosca umana” che si arrampicava su un edificio eseguendo un numero acrobatico a scopo pubblicitario, si disse: “Se fa venire i brividi a me, cosa succederebbe con il pubblico al cinema?”
Trattandosi di una “thrill comedy”, furono prima girate le riprese dell’arrampicata, riprese per le quali non venne fatto ricorso a trucco alcuno: né specchi, né miniature né doppie esposizioni. (Photoplay Productions dal catalogo delle Giornate del cinema muto 2006)

Safety last! (Preferisco l’ascensore, 1923) regia Fred C. Newmeyer, Sam Taylor; sogg. e scen. Hal Roach, Harold Lloyd, Sam Taylor, H. M. Walker; fot. Walter Lundin; mont. Thomas J. Crizer; interpreti Harold Lloyd, Mildred Davis, Bill Strother, Noah Young, Westcott Clarcke. Prod. Hal Roach Studios. Durata 73 min.

Zerorchestra plays Harold Lloyd. Le musiche sono composte da Romano Todesco (contrabbasso), completano il quartetto Francesco Bearzatti (sassofono), Luca Grizzo (percussioni), Oscar Marchioni (piano).

Anteprima: Cinema Massimo di Torino, 12 novembre 2003.

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